Una piccola introduzione Cos'è un penetration test e in cosa è diverso da un audit
Il penetration test (pentest) è la simulazione attiva di un attacco reale al sito, condotta in modo controllato e autorizzato, per identificare le vulnerabilità sfruttabili e dimostrarne lo sfruttamento concreto con prova di concetto. Si esegue in tre livelli (black-box, gray-box, white-box) e produce un report con severity, prova di concetto e remediation.
L'audit di sicurezza identifica cosa potrebbe essere vulnerabile (confronto della configurazione con le best practice). Il pentest dimostra cosa è vulnerabile davvero: l'attaccante prova a entrare e prova a sfruttare. Il pentest scopre vulnerabilità che l'audit non vede: zero-day, business logic flaws, exploit chained, misconfiguration sfruttabili.
Da Vicenza dal 2008 abbiamo completato oltre 30 penetration test con un totale di oltre 150 vulnerabilità rilevate, di cui circa il 30% critiche (RCE, iniezioni SQL, escalation di privilegi). Report sempre con prova di concetto reproducible, remediation prioritizzata, re-test post-fix incluso.
Esempi tipici Tre esempi di intervento, in settori diversi
Esempio · settore e-commerce premium Sito e-commerce di un brand (settore retail premium)
Pentest gray-box da customer loggato. Identificate 6 vulnerabilità (1 critica IDOR sugli ordini, 2 alte, 3 medie). Fix completo in 4 settimane, re-test passato, materiale audit-ready per certificazione PCI.
6 vulnerabilità rilevate
Esempio · settore B2B Sito di una società con portale clienti (settore servizi)
Pentest white-box su WordPress più plugin custom. Audit del codice sorgente che ha identificato un'iniezione SQL in una funzione di ricerca custom. Fix immediato e hardening, prova di concetto documentato e remediation completa.
Critica iniezione SQL trovata
Esempio · settore non profit Sito di una realtà associativa (settore terzo settore)
Pentest black-box post-incident come validazione dell'hardening applicato. Nessuna vulnerabilità sfruttabile rilevata post-fix. Documentazione di compliance per breach response GDPR superata.
Zero vulnerabilità post-hardening
Cosa includiamo Penetration test in 3 livelli più continuativo
La scelta del livello dipende dal business e dal budget. L'output è sempre un report dettagliato con prova di concetto.
Black-box pentest
Attaccante reale, zero informazioni.
Pentest condotto da utente esterno senza alcuna informazione preliminare. Reconnaissance attiva e passiva, port scanning, scoperta delle vulnerabilità, tentativi di sfruttamento, valutazione del lateral movement. Simula un attaccante reale che parte da zero.
- Reconnaissance e OSINT
- Port scanning ed enumeration
- Scan delle vulnerabilità web
- Tentativi di sfruttamento
- Valutazione lateral movement
- Report con prova di concetto e remediation
Gray-box pentest
Utente standard loggato.
Pentest condotto con un account utente standard (cliente e-commerce, member area, employee portal). Si testano scenari di business logic, escalation di privilegi, accesso ai dati di altri utenti, IDOR (Insecure Direct Object Reference), session management.
- Account utente standard
- Business logic flaws
- Escalation di privilegi
- Rilevamento IDOR
- Revisione session management
- Tentativi di authorization bypass
White-box pentest
Codice, admin, database.
Pentest con accesso completo: codice sorgente, admin WordPress, database, server. Code review per vulnerabilità (XSS, iniezioni SQL, RCE, file upload, deserialization), revisione della configurazione, audit del codice custom, revisione degli endpoint API.
- Revisione del codice sorgente
- Audit dell'admin WordPress
- Revisione del database
- Audit della configurazione del server
- Revisione del codice custom
- Revisione degli endpoint API
Pentest continuativo
Annuale o trimestrale.
Pacchetto continuativo con pentest ricorrente (annuale o trimestrale) per business critici. Rilevamento di nuove vulnerabilità, validazione dei fix precedenti, regression test, materiale audit-ready per conformità (PCI DSS, ISO 27001).
- Schedule annuale o trimestrale
- Validazione dei fix precedenti
- Regression test
- Materiale audit-ready
- Trend report di sicurezza
Il problema Cosa scopre tipicamente un pentest
Su oltre 30 pentest completati, le vulnerabilità più ricorrenti:
- Iniezioni SQL in plugin custom o theme
- XSS stored in form e commenti senza sanitizzazione
- Escalation di privilegi da customer ad admin
- IDOR, accesso a ordini o dati di altri customer
- File upload con bypass dell'estensione (shell PHP)
- Authentication bypass tramite race condition
- Endpoint API non autenticati o con auth debole
- Deserialization di input non trusted
Il pentest scopre tipicamente 3-8 vulnerabilità critiche per progetto medio. L'audit non le coglierebbe: solo l'attacco attivo e simulato le trova.
I vantaggi Cosa ti porti a casa con un pentest
Quello che ti porti a casa
Output concreto del pentest:
- Report di 30-60 pagine dettagliato
- Prova di concetto per ogni vulnerabilità, prova di sfruttabilità
- Severity rating (critico, alto, medio, basso)
- Remediation prioritizzata
- Re-test post-fix incluso
- Materiale audit-ready per PCI DSS o ISO 27001
Come lavoriamo Le 4 fasi del processo di pentest
1. Scoping e contratto
Settimana 1.
- Scope definito per iscritto
- Tipo di pentest (BB, GB, WB)
- Rules of Engagement firmate
- Contratto e NDA
2. Pentest attivo
Settimane 2-3.
- Reconnaissance
- Scanning ed enumeration
- Scoperta delle vulnerabilità
- Tentativi di sfruttamento
- Documentazione dei findings
3. Report e briefing
Settimana 4.
- Report di 30-60 pagine
- Prova di concetto per ogni vulnerabilità
- Severity e remediation
- Briefing call con il team
- Sessione di Q&A
4. Remediation e re-test
Post-fix.
- Cliente implementa i fix
- Re-test post-fix incluso
- Validazione closure
- Report finale del lavoro
Strumenti Stack di pentest professionale
Strumenti offensivi industry-standard:
- Burp Suite Professional
- OWASP ZAP
- Nmap più Masscan
- Metasploit Framework
- SQLmap per iniezioni SQL
- Nuclei templates
- WPScan per WordPress
- Script custom in Python
Tecnologie Stack che usiamo
WordPress
GitHub
WooCommerce
Cloudflare
WordPress
GitHub
WooCommerce
Cloudflare Risultati Cosa garantiamo come output
Standard sui progetti completati:
- Report di 30-60 pagine
- Prova di concetto per ogni vulnerabilità
- Severity critico, alto, medio, basso
- Remediation prioritizzata
- Re-test post-fix
- NDA e codice etico
Quanto costa un penetration test? +
Servizio su misura: il preventivo dipende dalla complessità dei requisiti, dalle integrazioni con sistemi terzi (CRM, gestionale, API esterne), dal volume di test richiesto e dal livello di SLA in manutenzione. Prima cosa che facciamo è una discovery call gratuita di 30-45 minuti per capire scope e contesto, poi mandiamo un preventivo scritto entro 48-72 ore. Niente listini standard.
Quanto tempo dura un pentest? +
Black-box piccolo 1-2 settimane. Gray-box completo 2-3 settimane. White-box su codice sorgente 3-4 settimane. Il report aggiunge una settimana, il re-test post-fix aggiunge un'altra settimana.
Il pentest è legale? +
Sì, se autorizzato dal cliente con contratto e Rules of Engagement firmate. Senza autorizzazione esplicita scritta è reato di accesso abusivo. Lavoriamo solo con NDA più autorizzazione esplicita firmata. Codice etico chiaro e rispettato.
Differenza rispetto all'audit di sicurezza? +
L'audit confronta la configurazione con le best practice (sondaggio passivo). Il pentest tenta attivamente di entrare (attacco simulato). Il pentest scopre vulnerabilità che l'audit non vede. Costa di più ma trova problemi diversi.
Il pentest può rompere il sito? +
Un pentest controllato non rompe il sito. Concordiamo finestra di manutenzione, esclusioni (niente DELETE, niente DDoS reali), rollback pronto. Tipicamente lavoriamo su staging per pentest invasivi, in produzione solo per scope limitati.
Re-test post-fix incluso? +
Sì sempre, un round di re-test dopo i fix è incluso nel costo. Il cliente implementa i fix, noi validiamo che funzionino. Report finale con stato di closure, materiale audit-ready per conformità.
Conformità PCI DSS o ISO 27001? +
Sì, il pentest soddisfa il requisito di penetration testing annuale di PCI DSS e di ISO 27001. Report formattato per audit di conformità. Possibile coordinamento con l'auditor del cliente.
Il pentest continuativo ha senso? +
Per business critici (banche, e-commerce con volume mensile rilevante, healthcare) sì: pentest annuale più scanning automatico mensile più review manuale trimestrale. Pronto per certificazione e monitoraggio continuo.