Una piccola introduzione Cos'è un malware removal e perché va fatto da chi sa cosa cercare
Il malware removal professionale è la pulizia sistematica di un sito WordPress compromesso, fatta in quattro fasi (triage, analisi del vettore, cleanup completo, hardening post-incidente), con l'obiettivo di rimuovere ogni traccia del malware, capire come è entrato l'attaccante e chiudere la porta che ha usato.
Quando scopri che il sito è hackerato (redirect a casino o farma, warning Google 'Site may be hacked', spam in uscita, file PHP sospetti, account amministratore sconosciuto), ogni ora che passa peggiora la situazione: penalizzazione SEO, blacklist Google, sospensione hosting, clienti arrabbiati.
Da Vicenza dal 2008 abbiamo completato oltre 80 cleanup con tasso di rientro a 30 giorni molto basso sui progetti gestiti. Il cleanup amatoriale spesso fallisce entro 30 giorni perché non identifica tutte le backdoor lasciate dall'attaccante. Risposta entro 24 ore alla chiamata.
Esempi tipici Tre esempi di intervento, in settori diversi
Esempio · settore non profit Sito di una realtà associativa (settore terzo settore)
Cleanup completo dopo un attacco di credential stuffing su un account staff con password debole. Restore, hardening completo con doppia verifica obbligatoria, password manager aziendale e verifica delle password contro database di leak. Recovery in cinque giorni.
5 giorni recovery completo
Esempio · settore e-commerce Sito e-commerce di un produttore (settore retail)
Cleanup forense con un plugin obsoleto come vettore di attacco. Oltre 200 file PHP infetti, iniezione profonda nel database, account amministratore nascosto. Cleanup completo, restore e hardening WooCommerce, ranking SEO ripristinato in 30 giorni.
200+ file ripuliti
Esempio · settore B2B Sito istituzionale di una società (settore servizi)
Redirect spam farma sui dispositivi mobili. Cleanup forense che identifica malware nel theme child con plugin abbandonato come punto di ingresso. Hardening e monitoraggio per 30 giorni, nessun rientro rilevato nei 12 mesi successivi.
Zero rientri a 12 mesi
Cosa includiamo Le 4 fasi del cleanup professionale
Nessuna fase è opzionale. Ognuna è critica per un recovery completo.
1. Triage e isolamento
Giorno 1.
Sito messo offline temporaneamente in modalità manutenzione, snapshot completo del sito (file e database) per analisi forense, notifica a Google Search Console e Bing, blocco degli accessi sospetti, valutazione iniziale della gravità e dello scope.
- Modalità manutenzione attiva
- Snapshot completo per analisi
- Notifica Google Search Console
- Blocco accessi sospetti
- Valutazione gravità e scope
2. Analisi del vettore
Giorni 1-2.
Identificazione del vettore di attacco (plugin obsoleto, password debole, file upload, iniezione SQL), del punto di ingresso con timestamp, dello scope completo (file infetti, modifiche al database, account creati dall'attaccante).
- Vettore di attacco identificato
- Punto di ingresso con timestamp
- Lista completa dei file infetti
- Modifiche al database
- Account creati dall'attaccante
3. Cleanup e restore
Giorni 2-4.
Rimozione sistematica del malware (confronto hash con repository ufficiale di WordPress), reinstallazione pulita di plugin e theme, revisione manuale del codice custom, pulizia delle iniezioni nel database, rimozione dei file orfani, audit degli account amministratore.
- Confronto hash con WordPress ufficiale
- Reinstallazione pulita plugin e theme
- Revisione manuale codice custom
- Pulizia iniezioni database
- Rimozione file orfani
- Audit account amministratore
4. Hardening e monitoraggio
Giorni 4-5.
Hardening post-incidente completo, doppia verifica obbligatoria per amministratori, reset di tutte le password, scanner real-time attivo, monitoraggio per 30 giorni con alert immediato sulle anomalie. Il monitoraggio prolungato è incluso.
- Hardening completo del sito
- Doppia verifica obbligatoria
- Reset password di tutti gli utenti
- Scanner real-time attivo
- Monitoraggio 30 giorni
- Alert immediato via Slack o email
Il problema Sintomi tipici di un sito hackerato
I pattern ricorrenti che vediamo all'inizio di un cleanup:
- Redirect strano: i visitatori finiscono su casino, farma o spam
- Warning Google 'Site may be hacked' nei risultati di ricerca
- Account amministratore sconosciuto negli utenti WordPress
- File PHP sospetti nelle cartelle uploads
- Cron job WordPress modificati con chiamate esterne
- Email del server bloccate per spam in uscita
- Hosting flaggato per traffico anomalo
- Crollo del traffico SEO per blacklist Google
Ogni ora di ritardo peggiora i danni. La risposta entro 24 ore è critica per evitare la penalizzazione SEO, la blacklist e la sospensione dell'hosting.
I vantaggi Cosa ti porti a casa dopo un cleanup professionale
Quello che ti porti a casa
Risultati standard sui cleanup completati:
- Sito pulito e ripristinato in tutte le sue funzioni
- Vettore di attacco chiuso, l'attaccante non rientra
- Hardening post-incidente completo
- Notifica Google e Bing per rimuovere il warning
- Monitoraggio per 30 giorni per intercettare nuovi tentativi
- Report scritto con cosa è successo e come prevenirlo
Come lavoriamo Il processo di cleanup di emergenza
1. Call di emergenza
Entro 24 ore.
- Call di emergenza di 30 minuti
- Valutazione iniziale
- SLA definito per la durata
- Accessi condivisi in lettura
2. Cleanup intensivo
Giorni 1-5.
- Triage e snapshot per analisi
- Cleanup sistematico
- Restore e test funzioni
- Hardening post-incidente
3. Validazione e go-live
Giorni 5-7.
- Test completo delle funzioni
- Re-submit a Google Search Console
- Modalità manutenzione disattivata
- Comunicazione ai clienti se serve
4. Monitoraggio 30 giorni
Post-cleanup.
- Monitoraggio attivo 30 giorni
- Alert immediato sulle anomalie
- Re-cleanup gratuito se rientra
- Report finale del lavoro fatto
Strumenti Stack di cleanup professionale
Strumenti forensi, scanner e cleanup specifici:
- Scanner real-time con threat intelligence aggiornata
- WP-CLI per cleanup automatizzati
- Accesso SSH al server per ispezione file
- Strumenti di database per pulizia iniezioni
- Confronto hash con WordPress ufficiale
- Cloudflare per blocco IP attaccante
Tecnologie Stack che usiamo
WordPress
Cloudflare
GitHub
Redis
WordPress
Cloudflare
GitHub
Redis Risultati Cosa garantiamo come output
Standard sui cleanup completati:
- Cleanup completo di tutto il malware
- Risposta in 24 ore alla chiamata
- Hardening post-incidente
- Monitoraggio 30 giorni incluso
- Re-cleanup gratuito se l'attaccante rientra
- Report scritto dettagliato
Quanto costa il malware removal? +
Servizio su misura: il preventivo dipende dalla complessità dei requisiti, dalle integrazioni con sistemi terzi (CRM, gestionale, API esterne), dal volume di test richiesto e dal livello di SLA in manutenzione. Prima cosa che facciamo è una discovery call gratuita di 30-45 minuti per capire scope e contesto, poi mandiamo un preventivo scritto entro 48-72 ore. Niente listini standard.
Quanto tempo per il recovery completo? +
Cleanup base 2-3 giorni. Cleanup medio 5-7 giorni. Cleanup complesso 10-14 giorni. Risposta entro 24 ore dalla chiamata di emergenza, ramping up immediato post-valutazione.
Garantite zero rientri? +
Recovery completo, hardening post-incidente e monitoraggio per 30 giorni riducono fortemente il rischio di rientro. Se l'attaccante rientra entro 30 giorni dal go-live post-cleanup, il re-cleanup è gratuito.
Posso fare il cleanup da solo? +
Il cleanup amatoriale rientra spesso entro 30 giorni perché l'attaccante lascia backdoor in molti file PHP, non solo in quelli evidenti. L'analisi forense professionale identifica i file infetti e le porte aperte in modo sistematico.
Dovete mettere offline il sito? +
Sì, modalità manutenzione attivata durante il cleanup. Tipicamente 24-72 ore a seconda della complessità. Per gli e-commerce gestiamo i tempi minimizzando la perdita di vendite, con cleanup notturno se serve.
Cosa succede dopo il cleanup? +
Hardening post-incidente completo, doppia verifica obbligatoria, scanner real-time, monitoraggio per 30 giorni. Pacchetto manutenzione mensile consigliato per la prevenzione a lungo termine.
Il warning Google va via? +
Sì, post-cleanup re-submit a Search Console per la review. Google rimuove il warning in 24-72 ore dopo la verifica. Stesso meccanismo per Bing. Recupero del ranking SEO in 30-90 giorni a seconda della gravità della penalizzazione.
Notifica al Garante per violazione dati? +
Se la violazione coinvolge dati personali dei clienti, c'è l'obbligo di notifica al Garante Privacy entro 72 ore. Ti aiutiamo nel processo di notifica e nella documentazione. Vedi anche la pagina del servizio GDPR compliance.