Una piccola introduzione Cos'è un audit di sicurezza e perché ti serve davvero
L'audit di sicurezza è l'analisi sistematica del sito su 100 punti tecnici, organizzati in 4 aree (applicazione, infrastruttura, identità, recovery), per identificare le vulnerabilità reali e produrre un report scritto con priorità di intervento, costi e tempi.
Pensare di non essere un target è l'errore più comune. Gli attacchi sono automatici, scansionano milioni di siti al giorno cercando plugin obsoleti, password deboli e configurazioni di default. Non importa quanto sei piccolo: se sei vulnerabile, vieni colpito.
Da Vicenza dal 2008 con oltre 180 progetti seguiti, il risultato standard di un audit è tra 12 e 25 vulnerabilità identificate, classificate per priorità (critiche, alte, medie, basse). Tu decidi cosa correggere, in che ordine, con quale budget.
Esempi tipici Tre esempi di intervento, in settori diversi
Esempio · settore non profit Sito di una realtà associativa (settore terzo settore)
Audit post-incident dopo un attacco di credential stuffing su un account staff con password debole. Il report ha indicato come priorità immediata l'imposizione della doppia verifica e la verifica di tutte le password con il database HIBP, con cambio password forzato per gli account compromessi.
47 voci classificate
Esempio · settore alimentare Sito di un produttore con e-commerce (settore food)
Audit di sicurezza preventivo su un sito WordPress + WooCommerce con 11 punti di intervento identificati. Hardening completo successivo con doppia verifica admin, scanner real-time attivo e monitoraggio continuo, senza incidenti rilevati nei 12 mesi successivi.
11/11 fix stabili a 12 mesi
Esempio · settore manifatturiero Sito istituzionale di una PMI (settore B2B)
Audit con 18 vulnerabilità identificate (di cui 3 critiche): plugin abbandonati dal 2018, password admin presente in database di leak, nessuna doppia verifica. Fix completo in 2 settimane, nessun incidente nei 12 mesi successivi.
18 vulnerabilità identificate
Cosa includiamo Le 4 macro-aree dell'audit
100 punti distribuiti in 4 aree critiche, ognuna con verde/giallo/rosso e raccomandazione concreta.
Sicurezza applicazione
WordPress, WooCommerce, plugin, theme.
Verifica versioni di WordPress, plugin e theme, plugin abbandonati o piratati, codice custom (rischio iniezioni e file upload), configurazione di wp-config.php, esposizione della REST API, prefisso del database, salt di sicurezza.
- Versione WordPress, plugin e theme
- Plugin obsoleti, abbandonati o piratati
- Revisione codice custom (XSS, iniezioni SQL)
- Configurazione wp-config.php
- Disabilitazione modifica file e xmlrpc
- Prefisso database e salt
- Esposizione REST API
Sicurezza infrastruttura
Hosting, SSL, DNS, header HTTP.
Tipo di hosting (condiviso, VPS, dedicato), configurazione SSL/TLS (minimo 1.2, HSTS attivo), DNS (DNSSEC, record CAA), header di sicurezza HTTP (Content Security Policy, X-Frame-Options) e regole firewall Cloudflare se presenti.
- Tipo di hosting e isolamento
- Configurazione TLS 1.3 e HSTS
- DNS con DNSSEC e record CAA
- Header di sicurezza HTTP
- Content Security Policy
- Regole firewall Cloudflare
- Limitazione tentativi di login
Identità e accessi
Password, doppia verifica, ruoli.
Verifica password contro database di credenziali compromesse, doppia verifica obbligatoria per amministratori, ruoli con minimo privilegio, URL di login personalizzato, blocco brute force, scadenza sessioni, registro accessi.
- Verifica password contro leak noti
- Doppia verifica per amministratori
- Ruoli con minimo privilegio
- URL di login personalizzato
- Blocco brute force
- Scadenza sessioni
- Registro accessi
Conformità e recovery
GDPR, backup, monitoraggio, log.
Conformità GDPR (cookie banner, privacy policy, log consensi), backup automatici testati su staging, monitoraggio uptime e intrusioni, revisione registro accessi, piano di gestione incidenti.
- Conformità GDPR cookie e privacy
- Backup automatici con test di restore
- Monitoraggio uptime
- Rilevamento intrusioni
- Revisione registro accessi
- Piano di gestione incidenti
Il problema Cosa identifichiamo tipicamente in audit
Su oltre 200 audit completati, le vulnerabilità più ricorrenti sono sempre le stesse:
- Plugin abbandonati da due anni o più, senza aggiornamenti di sicurezza
- Theme piratati con backdoor preinstallate
- Niente doppia verifica per gli amministratori, vulnerabili al credential stuffing
- Password presenti in database di leak pubblici
- wp-config.php senza hardening, modifica file abilitata, xmlrpc esposto
- Backup esistenti ma mai testati con un restore reale
- Nessun monitoraggio, attacchi scoperti dopo settimane
Quasi otto siti su dieci che analizziamo hanno almeno cinque vulnerabilità critiche. L'audit identifica esattamente quali, le ordina per priorità, riduce drasticamente il rischio.
I vantaggi Cosa ti porti a casa con il nostro audit di sicurezza
Quello che ti porti a casa
Risultati concreti e verificabili, non teoria astratta:
- Report dettagliato di 30-50 pagine con verde, giallo, rosso per ogni punto
- Lista interventi ordinata per priorità: critiche, alte, medie, basse
- Stima del rischio e dell'impatto sul business per ogni vulnerabilità
- Piano di azione concreto, con costi e tempi stimati
- Verifica conformità GDPR e log consensi
- Documento tuo, senza vincoli: implementi tu o un altro fornitore
Come lavoriamo Le 4 fasi dell'audit di sicurezza
1. Briefing e accessi
Giorno 1.
- Call iniziale di 30 minuti
- Accessi di sola lettura
- Accesso hosting in lettura
- Accesso WordPress in lettura
2. Analisi 100 punti
Giorni 2-7.
- Analisi delle 4 macro-aree
- Strumenti automatici e manuali
- Revisione del codice custom
- Confronto con baseline di sicurezza
3. Report e call
Giorni 7-10.
- Report di 30-50 pagine
- Piano di azione prioritizzato
- Call di un'ora con commento
- Domande del team interno
4. Implementazione opzionale
A scelta.
- Fix dal team interno con il nostro piano
- Implementiamo noi una tantum
- Pacchetto manutenzione mensile
- Nessun vincolo
Strumenti Stack che usiamo per l'audit
Strumenti professionali combinati con la nostra checklist proprietaria di 100 punti:
- Wordfence Premium per scanning real-time
- WPScan per database vulnerabilità WordPress
- Sucuri SiteCheck per scan esterno
- SSL Labs per analisi TLS
- Mozilla Observatory per gli header HTTP
- API HIBP per verifica password compromesse
- Burp Suite per test mirati
- Checklist proprietaria di 100 punti
Tecnologie Stack che usiamo
WordPress
WooCommerce
Cloudflare
GitHub
WordPress
WooCommerce
Cloudflare
GitHub Risultati Cosa garantiamo come output
Quello che ti consegniamo a fine audit:
- Report scritto di 30-50 pagine
- Piano di azione ordinato per priorità
- Tra 12 e 25 vulnerabilità identificate in media
- Call commentata di un'ora
- Documento tuo, nessun vincolo
- Riferimenti reali on-demand durante lo scoping
Quanto costa un audit di sicurezza? +
L'audit è dimensionato sul tuo caso: dimensione del sito o account, numero di template o campagne, profondità del report e formato della restituzione cambiano il quadro. Niente listini standard: prima cosa che facciamo è una breve call di scoping per capire perimetro reale, poi mandiamo un preventivo scritto entro 48 ore.
Quanto tempo richiede l'audit? +
5-7 giorni lavorativi dalla condivisione degli accessi. Briefing iniziale, 5 giorni di analisi, report scritto e call commentata. In totale 7-10 giorni di calendario.
Cosa serve per partire? +
Accesso di sola lettura a WordPress admin e all'hosting (FTP o SSH in lettura). Niente accesso in scrittura, niente modifiche al sito, zero rischio per la produzione.
Identifica anche malware esistente? +
Sì, lo scan automatico più la revisione manuale identificano malware presente. Per la rimozione completa di un sito già compromesso vedi la pagina dedicata al malware removal: l'audit è preventivo, il removal è curativo.
Funziona anche per PrestaShop o sviluppi custom? +
Sì, audiamo siti su PrestaShop e sviluppi custom in PHP o Node. Su Shopify la sicurezza nativa è solida (è SaaS): l'audit si concentra principalmente sulle app installate, sui webhook e sul tema custom.
Implementate voi i fix? +
È opzionale. Puoi farli con il tuo team interno usando il piano di azione, oppure li implementiamo noi una tantum, o ancora entri in pacchetto manutenzione mensile. Nessun vincolo.
L'audit GDPR è incluso? +
Sì, la sezione conformità copre cookie banner, privacy policy, log consensi e DPIA. Per un audit GDPR completo e dedicato vedi la pagina del servizio GDPR compliance.
Avete riferimenti? +
Oltre 200 audit completati dal 2018, principalmente su PMI italiane. I riferimenti settoriali sono coperti da NDA, possiamo metterti in contatto con clienti attuali per referral diretto previa loro autorizzazione.